Studio di funzioni – Esercizio 33

 

Scarica tutti i 101 studi in formato PDF e sostieni il progetto Matepratica con soli 3,99€: clicca qui per effettuare il pagamento, riceverai subito un link via mail dove poter scaricare uno Zip con tutti gli studi pubblicati sul sito in versione PDF. Per ulteriori info scrivi a alberto@matepratica.it

 

 

 

Scarica tutti i 101 studi in formato PDF e sostieni il progetto Matepratica con soli 3,99€: clicca qui per effettuare il pagamento, riceverai subito un link via mail dove poter scaricare uno Zip con tutti gli studi pubblicati sul sito in versione PDF. Per ulteriori info scrivi a alberto@matepratica.it

21 thoughts on “Studio di funzioni – Esercizio 33

  1. ciao vorrei capire il passaggio nella derivata prima dove il (2x+2) viene tolto. Non riesco a capire il procedimento. Grazie

    1. Uso il delta quarti, si tratta di una formula più semplice che si può usare quando b è pari:

      D/4 = (b/2)^2 -ac

      x_1,2 = (-b/2 +-rad(D/4)) / a

    2. a me non torna l’asintoto verticale, quando fai il lim che tende a 4 di f(x) al numeratore torna 37, ma al denominatore se sostituisco 4 a (x^2+2x-8) non torna 0 ma 16!!

  2. ciao Albert, nella derivata seconda, perchè nell ultimo passaggio al numeratore moltiplichi per 2x+2?

    La derivata non è del tipo x^n che derivata diventa nx^n-1?

    E’ come se stessi facendo come con i logaritmi, quando si ha log1/2x allora la derivata è 1/2x*2 (cioè 1 diviso l argomento, per la derivata dell’argomento)?

    1. Si devi moltiplicare per la derivata della funzione interna (che in questo caso è la base che viene elevata alla n)

  3. CIAO ALBERT, NELLA DERIVATA SECONDA IL DENOMINATORE DIVIENE UN QUADRATO E PER QUESTO NN LO CONSIDERI NEL CALCOLO DEL SEGNO?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.