19 thoughts on “Studio di funzioni – Esercizio 73

  1. Ciao volevo chiederti perchè nella derivata prima studi solo il numeratore e tralsci il denominatore, se non lo fai e poni Denominatore : e^(x)>0 poi si invertono i segni quando lo unisci con il numeratore…

  2. Ciao Albert,scusa l’intromissione,ma come mai la derivata prima non è e^x+2e^-x,visto che la derivata dell’esponenziale è la funzione stessa?

    1. e^(-x) è una funzione composta: devi anche moltiplicare per la derivata della funzione interna (esponente -x) quindi ottieni e^(-x)*(-1)=-e^(-x).
      In totale f'(x)=e^x-2e^(-x)

  3. Ciao. Nello studio della derivata prima imponi f'(x)>0 e quindi
    fai dei calcoli per trovarti il minimo giusto? Quello che non
    capisco è perchè non fai la stessa cosa nella derivata seconda?

  4. Ciao Anonimo,

    il minimo viene per x=ln(rad2), mentre per una dimenticanza avevo scritto ln2 (ora ho corretto). In ogni caso per trovare la y del minimo si sostituisce x=ln(rad2) nella funzione iniziale:

    y = e^(ln(rad2)) +2e^(-ln(rad2))
    y = rad2 +2/e^(ln(rad2))
    y = rad2 +2/rad2
    y = rad2 +(2rad2)/2
    y = rad2 +rad2
    y = 2rad2

  5. sono abbastanza negata in matematica quindi magari la mia domanda ti sembrerà stupida…ma perché ln2/2 è uguale a ln di radice di 2?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *